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Lo
chiamano “il Mago”, ha 22 anni, ma soprattutto è il primo
europeo ad essere entrato nella Nba dalla porta
principale.
Andrea
Bargnani, 2.13 d’altezza, ala centro,
proviene da un famiglia di sportivi, e già all'età di
cinque anni muove a Roma i primi passi con la palla a
spicchi, come lui stesso ricorda:
«Sono cresciuto nel Basket
Roma (…). I miei primi allenamenti erano in una palestra a
Montesacro. Momenti bellissimi, nel quali il basket era
divertimento, con tanti amici»…
A sei anni si trasferisce con i genitori a
Trezzano ed inizia a mettersi in luce a livello nazionale.
Nel 1997 il debutto nel basket che conta: torna a Roma per
militare nella
Stella Azzurra,
con la quale disputa ottimi campionati di serie B2
(2002-03) prima dell'approdo nel 2003, nella massima
serie, alla
Benetton Treviso, con la quale vince lo scudetto e il premio di miglior giovane
della stagione italiana nell'anno 2005/06.
Nello stesso anno, ormai consacrato a livello
internazionale, si aggiudica il trofeo come miglior
giocatore Under 22 dell'Eurolega.
Il 28 giugno 2006 al draft NBA viene chiamato dai
Toronto Raptors
come prima scelta assoluta, diventando il primo giocatore
europeo nella storia ad essere selezionato come numero
uno, e il secondo non formatosi cestisticamente negli
Stati Uniti.
Al suo debutto nel basket professionistico NBA (contro i
New Jersey Nets, il 2 novembre 2006), Bargnani
segna 2 punti, realizzando 2 rimbalzi e 2 stoppate in 8
minuti di gioco.
Dopo un iniziale periodo di adattamento, Andrea si è fatto
subito notare, andando ripetutamente in doppia cifra e
concorrendo con merito al titolo di Rookie dell'anno. Sua
migliore prestazione (per ora) la partita contro i Magic
di Orlando, dove ha segnato 23 punti con un 4/4 nelle
triple durante l'ultimo quarto che ha annichilito gli
avversari e dato la vittoria a Toronto.
I progressi di Andrea sono sempre più evidenti e nel
gennaio 2007 viene eletto matricola del mese della Eastern
Conference, riconoscimento che si aggiudica pure il mese
successivo, andando così ad eguagliare tra i Raptors
prestazioni di rookie come Charlie
Villanueva e soprattutto Vince Carter. |