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Cari Amici,
un
altro sito, altre pagine si affacciano sulla sterminata Rete
Globale… Una tribuna che nasce con l’ambizione di fotografare,
di registrare, quasi di notificare ciò che accadde in un
quartiere a nord di Roma, un territorio che una volta era estrema
periferia, la cosiddetta Campagna Romana, e che oggi invece è
diventato uno dei punti più ambiti dove venire ad abitare, in
seria competizione con il poco lontano centro storico della
Capitale.
Un
quartiere densamente popolato – più di 20 mila abitanti –, quasi una
città nella città, dove bastano pochi passi per trovarsi a respirare profumi d’altri tempi, nella tranquillità ovattata e sonnacchiosa che
ci riporta ai primi decenni del Novecento, tra anguste stradine e
leggiadri villini che videro l’alacre lavoro di tanti uomini che ne
costruirono il variegato tessuto edilizio e sociale.
In
questo clima, non possiamo dimenticare la ragione centrale che ha reso
possibile il progetto: la conoscenza approfondita e la passione per questo
spicchio di Capitale, dovuta al fatto che qui chi vi scrive risiede da
quasi 40 anni.
Ma ben prima del secolo scorso Montesacro è assurto agli onori della
cronaca: quando, vide nascere - grazie al console Menenio Agrippa e alla
plebe romana - la primigenia forma di democrazia partecipata.
Ed
è proprio questo il nostro ambizioso progetto: far vivere ai
“forestieri” queste atmosfere da sogno, e far riscoprire a tutti
coloro che – magari distrattamente – frequentano il nostro piccolo
mondo (perché anche questo è Montesacro) da tanto tempo cosa significhi
veramente essere montesacrini…
Non ci nascondiamo che non sarà cosa facile depurare l’immagine del
quartiere da tante banalità, luoghi comuni, attestati d’amore e – perché no – d’odio che si sono sedimentati negli anni…
Cercheremo
di farlo accompagnando il moderno viandante (che, sul solco della
Via Nomentana, dopo aver varcato il fiume Aniene sul «Ponte Vecchio», si
appresta ad abbracciare la centralissima e spaziosa Piazza Sempione,
luogo-simbolo di un quartiere simbolo)
alle
radici della nostra storia, antica e più recente, senza però dimenticare
l’importanza dell’oggi. Anzi… Perché Montesacro è un quartiere
vivo, non è un museo a cielo aperto…
Ha
una sua valenza commerciale e sociale, politica e sportiva, avendo dato i
natali o accogliendo personaggi come Claudio Baglioni e Peppino De
Filippo, Ennio Flaiano e Beppe Fenoglio, Gabriele D’Annunzio e Giovanni
Paolo II (che ci visitò nel 1986), che oggi più che mai sono sulla bocca
di tutti a livello nazionale e mondiale.
Cercheremo,
poi, di condurre il visitatore – attraverso un ben fornito FotoAlbum –
in un viaggio nell’architettura di «Città Giardino» (prototipo
europeo di un nuovo sistema edilizio) e nel quotidiano dei servizi essenziali, quali possono essere l’Amministrazione Municipale e i locali
dove dormire e dove mangiare, fino ai luoghi di svago e alle mete
turisti- che più affascinanti dei dintorni. Tutto questo ed altro ancora,
con un po’ di pazienza, sarò presto e per intero su questo sito…
Infine,
una doverosa precisazione, al fine di prevenire equivoci più o meno
involontari. Su queste pagine NON TROVERETE MAI nulla che possa farci
classificare politicamente. Tutto ciò che diremo o faremo, sarà solo
l’espressione del nostro libero pensiero, indipendentemente da
convenienze e opportunismi di parte.
Ed ora, come diceva il poeta, “è tempo di migrare”… sulle altre
pagine, ovviamente! IL
GESTORE DEL SITO

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